Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Guelpa, nominato nell’anno 2005 con la costituzione della Fondazione medesima, è giunto al termine del suo mandato il 31/07/2010.
E’ quindi il momento di fornire un bilancio complessivo dei risultati raggiunti in questo arco di tempo, sotto il triplice profilo della gestione del patrimonio finanziario, della valorizzazione delle opere d’arte della Collezione Croff e del sostegno alle attività culturali nella Città di Ivrea.
Per dare la migliore risposta alle volontà testamentarie di Lucia Guelpa, nel gennaio 2005 il Comune di Ivrea costituì la Fondazione che porta il suo nome; l’8 agosto dello stesso anno la Fondazione Guelpa ottenne il riconoscimento giuridico dalla Regione Piemonte e il 1° ottobre 2005, con il conferimento da parte del Comune del patrimonio finanziario ereditato dalla signora Guelpa e la stipula dell’Accordo di Programma, la Fondazione divenne pienamente operativa.
Il Consiglio di Amministrazione è costituito da cinque membri (che svolgono la loro attività a titolo gratuito), ivi compreso il Sindaco della Città di Ivrea, che ne è il Presidente. Il Consiglio di Amministrazione è inoltre affiancato da un Revisore dei Conti, che presta anch’egli la propria attività a titolo gratuito.
La politica seguita in questi anni dal Consiglio di Amministrazione è stata orientata a contenere il più possibile i costi di funzionamento e a porre nel contempo la massima attenzione al prudente impiego del patrimonio finanziario con l’obiettivo di ottenere un flusso di reddito che consentisse alla Fondazione di sostenere i costi per la valorizzazione della collezione Croff, affidatale in gestione dal Comune, e per lo sviluppo dell’offerta culturale della città (tradizionalmente ampia e di buon livello), incrementando altresì il patrimonio medesimo in vista dei gravosi impegni a sostegno dell’apertura del Museo Civico P. A. Garda e delle opere da avviare per migliorare la fruibilità della Biblioteca Civica della Città d’Ivrea.
Gestione del patrimonio finanziario.
Il patrimonio finanziario iniziale della Fondazione era costituito da un Fondo di dotazione di € 200.000 versati dal Comune nel gennaio 2005, al momento della sua costituzione, e da un fondo di gestione di € 7.368.203 rappresentati dal conferimento da parte del Comune (in data 1° ottobre 2005) del patrimonio mobiliare ereditato dalla signora Lucia Guelpa.
Il 1° dicembre 2005, dopo un’accurata valutazione delle proposte formulate dal sistema bancario, il Consiglio di Amministrazione affidò la gestione del proprio patrimonio finanziario a Sanpaolo Imi Asset Management SGR SpA, poi Eurizon Capital SGR SpA, del gruppo bancario Intesa Sanpaolo, con un mandato che ne definiva le strategie d’impiego, svolgendo un attento monitoraggio delle modalità di esecuzione delle linee di indirizzo contrattualmente stabilite. Verso la fine del 2008, in considerazione dei risultati riportati e delle persistenti turbolenze che caratterizzavano l’evoluzione dei mercati finanziari, fu deciso di provvedere direttamente alla sua gestione, avvalendosi del supporto delle banche presso le quali furono (e sono tuttora) depositati i titoli che costituiscono il patrimonio mobiliare della Fondazione. Un elemento che ha favorevolmente inciso sulla gestione finanziaria del patrimonio è inoltre costituito dalla collaborazione avviata nell’agosto 2009 con la Fondazione CRT nell’ambito di una iniziativa che questa Fondazione ha intrapreso per fornire supporto finanziario ad altre Fondazioni “meritevoli” che svolgono attività socio-culturali in Piemonte. Tale collaborazione si è concretizzata nella stipula di un contratto che ha consentito al Consiglio di Amministrazione di impiegare una parte rilevante del patrimonio della Fondazione Guelpa in titoli bancari con un rendimento garantito dalla stessa Fondazione CRT.
I proventi realizzati nel periodo 1/10/2005 – 30/06/2010 sono stati pari a complessivi Euro 1.390.774 destinati per Euro 801.347 (57,6%) alla copertura dei costi relativi alle attività svolte e per Euro 589.427 (42,4%) ad aumento del patrimonio, in vista degli onerosi interventi strutturali previsti per il Museo Garda e la Biblioteca Civica:
ONERI E PROVENTI DEL PERIODO 1.10.2005 – 30.06.2010
Costi di funzionamento:
Euro 159.994
Percentuale su totale costi 20,0%
Percentuale su totale proventi 11,5%
Percentuale sul patrimonio netto all'01/01/2005 pari al 2.1%
Costi per la valorizzazione del patrimonio artistico:
Euro 118.198
Percentuale su totale costi 14,7%
Percentuale su totale proventi 8,5%
Percentuale sul patrimonio netto all'01/01/2005 pari al 1,6%
Contributi per iniziative del Comune di Ivrea e di Terzi
Euro 460.367
Percentuale su totale costi 57,5%
Percentuale su totale proventi 33,1%
Percentuale sul patrimonio netto all'01/01/2005 pari al 6,1%
Costi per eventi direttamente gestiti:
Euro 62.788
Percentuale su totale costi 7,8%
Percentuale su totale proventi 4,5%
Percentuale sul patrimonio netto all'01/01/2005 pari al 0,8%
Totale costi:
Euro 801.347
Percentuale su totale costi 100%
Percentuale su totale proventi 57,6%
Percentuale sul patrimonio netto all'01/01/2005 pari al 10,6%
Avanzo netto (a incremento del patrimonio):
Euro 589.427
Percentuale su totale proventi 42,4%
Percentuale sul patrimonio netto all'01/01/2005 pari al 7,8%
Totale proventi:
Euro 1.390.774
Percentuale su totale proventi 100,00%
Percentuale sul patrimonio netto all'01/01/2005 pari al 18,4%
Come riportato in tabella, i proventi conseguiti nel periodo sono stati pari al 18,4% del Patrimonio netto iniziale (corrispondente ad un tasso annuo del 3,8%), di cui il 10,6% (2,2% circa rapportato ad anno) destinato alla copertura dei costi e il 7,8% (circa 1,6% rapportato ad anno) portato ad incremento del Patrimonio della Fondazione che, al 30.06.2010 ammontava ad Euro 8.157.630, presentando la seguente evoluzione (in Euro):
| ------Periodo------ | ------Patrimonio netto------ | ------N.indice------ |
| Al 01.10.2005 | 7.568.203 | 100,0 |
Al 31.12.2005 | 7.773.535 | 102,7 |
Al 31.12.2006 | 7.843.143 | 103,6 |
Al 31.12.2007 | 7.890.990 | 104,2 |
Al 31.12.2008 | 7.892.684 | 104,3 |
Al 31.12.2009 | 8.080.330 | 106,8 |
Al 30.06.2010 | 8.157.630 | 107,8 |
Dai dati esposti si evince come il Consiglio di Amministrazione abbia operato ponendo particolare attenzione alla salvaguardia del patrimonio, contenendo al massimo i costi di funzionamento (circa 160.000 Euro per l’intero periodo, con un’incidenza media annua dello 0,43% sul Patrimonio netto della Fondazione), senza peraltro venir meno al suo impegno di valorizzazione della Collezione artistica affidatale dal Comune e di sostegno alle iniziative culturali sul territorio a cui sono stati complessivamente destinati 641.000 Euro, pari mediamente a 135.000 Euro per anno (di cui circa 97.000 costituiti da contributi per iniziative del Comune di Ivrea e di terzi).
Valorizzazione del patrimonio artistico.
La collezione Croff, lasciata in eredità al Comune di Ivrea da Lucia Guelpa, è costituita da 45 dipinti e disegni (oltre ad alcune opere di grafica) che hanno richiesto un tempestivo intervento per garantirne l’integrità e il mantenimento e, dove possibile, l’accrescimento del loro valore.
A questo scopo fu immediatamente affidato l’incarico per un completo restauro allo studio Giovine-De Vero di Torino, al fine sia di mettere in atto interventi di pulizia e conservativi, particolarmente urgenti sulle opere più antiche, sia di sottoporre i quadri ad approfondito esame per renderne più agevole la lettura in sede critica e per consentirne una corretta attribuzione.
Per ogni opera fu poi redatta una scheda di studio e valutazione critica da parte della dottoressa Arabella Cifani e del dottor Franco Monetti.
Fu infine pubblicato, a cura dell’editore Umberto Allemandi di Torino, un volume che oltre a presentare il catalogo delle opere lasciate in eredità, contiene anche l’affascinante storia di una famiglia profondamente legata alle vicende della prima metà del novecento.
Per il complesso di tali attività è stata spesa una cifra pari a 118.000 Euro. Questa attività, tanto oscura quanto indispensabile è stata coronata alla fine del 2008 dall’esposizione dell’intera collezione presso le sale ristrutturate del Museo Garda consentendo alla cittadinanza di prendere piena consapevolezza del suo straordinario valore.
Nell’anno 2007 è stata anche colta una buonissima occasione per contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico: partecipando a un’asta indetta da Sotheby’s ci si è infatti aggiudicato un bozzetto del “Doppio autoritratto” dei fratelli Bueno, già appartenente alla collezione, per un importo di € 20.360.
A questo proposito, è opportuno considerare che, a seguito degli interventi descritti, il valore delle opere, stimato in sede di inventario in poco meno di un milione di euro, si ritiene che sia sostanzialmente raddoppiato.
Sempre nell’ottica della “valorizzazione”, alcuni quadri della collezione Croff, ultimati i lavori di restauro e di autenticazione, sono stati esposti in alcune sedi extracanavesane e, in particolare, a Torino, nel 2006 presso le sale della Fondazione CRT nell’ambito del programma “Sapere donare”, nel 2008 in piazza Duomo a Milano, nei locali della Banca Ponti e successivamente a Padova al Museo del Santo, in una mostra antologica dedicata ad Antonio Bueno e, sempre nel 2008, a Palazzo Medici-Riccardi di Firenze in una mostra dedicata a Franceso Pagliazzi; venti fra le maggiori opere della collezione sono state infine esposte a Torino, nelle sale del Museo di Arti Decorative Pietro Accorsi nella mostra conclusasi a fine maggio 2010.
Attività culturali sul territorio.
Nell’arco temporale del mandato del Consiglio di Amministrazione sono stati destinati Euro 523.000 per attività culturali, di cui circa Euro 490.000 sul territorio eporediese.
Per quanto riguarda il sostegno alle attività organizzate direttamente dall’Assessorato alla Cultura della Città d’Ivrea, gli interventi hanno riguardato, fra l’altro, la Mostra “Carabinieri, arte, storia, quotidianità”, le varie edizioni di Hispanica e del Festival di Antropologia, le iniziative per la valorizzazione del MAAM, la mostra delle opere di Andrè Bortoli, alcuni stanziamenti per il restauro e lo studio delle collezioni archeologiche museali e il concorso di idee per l’allestimento del Museo Garda.
Su quest’ultima iniziativa vi è un particolare, costante impegno della Fondazione Guelpa: i costi per i premi ai professionisti partecipanti al concorso di idee, così come i compensi alla commissione chiamata a valutare i 19 progetti presentati, sono stati infatti da essa sostenuti. La Fondazione ha inoltre assunto l’impegno di versare al Comune di Ivrea i contributi necessari per la copertura degli oneri relativi alle successive fasi di progettazione e di allestimento del Museo per un importo di Euro 1.500.000.
Consistenti fondi sono stati inoltre destinati a sostegno di quelle iniziative organizzate da associazioni con una presenza consolidata in canavese, che contribuiscono a qualificare l’offerta culturale complessiva del territorio. Sono state finanziate le celebrazioni per la ricorrenza del centenario della morte di Giuseppe Giacosa, sono stati sostenuti interventi finanziari per l’Associazione Liberi Pensatori Paul Valery, il Liceo Musicale e l’Orchestra Sinfonica Giovanile del Piemonte; contributi sono stati erogati per la mostra sul Mombarone organizzata dall’Associazione Archivio Storico Olivetti, per le varie edizioni della Fiera della Parola e per le ultime due edizioni del progetto Morenica organizzato dall’Associazione Culturale Senso Unico. Nell’estate 2010 la Fondazione Guelpa ha inoltre sostenuto la manifestazione “Palcoscenico sotto le stelle”.
Tra gli eventi gestiti direttamente dalla Fondazione Guelpa, oltre alla mostra “Da Carracci a De Chirico – Capolavori della Collezione Croff di Ivrea” organizzata presso le sale del Museo e della Fondazione Accorsi di Torino, recentemente conclusa e interamente finanziata con fondi stanziati a carico del bilancio 2009, si ricordano l’esposizione nella chiesa di San Bernardino delle prime dieci opere ritornate dopo il restauro nel 2006 e la citata mostra a fine 2008 di tutta la collezione Croff nei locali messi a disposizione dal Comune dopo la ristrutturazione edilizia del Museo Garda.
Vedi anche: www.comune.ivrea.to.it
pubblicato il: 11/10/2010
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